Il Sabba delle Streghe: l’orrore inquisitoriale nascosto

Secondo la narrazione ecclesiastica, il Sabba era un raduno notturno durante il quale le streghe, trasportate da demoni o in sella a scope unte di unguenti magici, raggiungevano luoghi segreti – boschi, montagne, grotte – dove si abbandonavano a riti osceni e profanazioni di ogni genere.
Ma la verità, cruda e incontestabile, è che il Sabba non è mai esistito. Era una fabbricazione ideologica, alimentata da secoli di misoginia clericale, paura della sessualità femminile, e desiderio di controllo sulle masse popolari. La presunta “confessione” di partecipazione al Sabba veniva estorta con la tortura, e il contenuto delle confessioni coincideva quasi sempre con le fantasie morbose dei manuali inquisitoriali, primo fra tutti il famigerato Malleus Maleficarum(1487). … More Il Sabba delle Streghe: l’orrore inquisitoriale nascosto

Lo Specchio e la Chiesa: Strumento del Diavolo o Rivelazione Proibita?

Si credeva che le streghe utilizzassero gli specchi per comunicare con entità maligne, per predire il futuro o per compiere sortilegi. Questa credenza portò a una crescente diffidenza verso il loro utilizzo, specialmente in contesti non autorizzati dalla Chiesa. Molti trattati dell’epoca ammonivano contro il possesso di specchi, soprattutto nelle case di donne sole o di coloro che venivano sospettati di praticare arti oscure.
La Chiesa non ha mai completamente bandito l’uso dello specchio, anzi, ha saputo utilizzarlo a proprio vantaggio. Nell’arte sacra, lo specchio è stato spesso raffigurato come simbolo di verità e di purezza. Alcuni santi, come Maria Maddalena, venivano dipinti con uno specchio per simboleggiare la loro conversione: dalla vanità terrena alla conoscenza della vera fede. … More Lo Specchio e la Chiesa: Strumento del Diavolo o Rivelazione Proibita?

Il mito del gatto nero: vittima della superstizione e della propaganda religiosa

La svolta più significativa arrivò nel XIII secolo, quando papa Gregorio IX, attraverso la bolla Vox in Rama del 1233, proclamò ufficialmente che i gatti, in particolare quelli neri, fossero servitori di Satana. La bolla descriveva rituali satanici in cui un gatto nero sarebbe stato venerato come incarnazione del demonio.
I gatti neri furono accusati di essere il tramite tra le streghe e il diavolo, e la loro immagine fu diffusa come un simbolo di malvagità. … More Il mito del gatto nero: vittima della superstizione e della propaganda religiosa

Opposizione della Chiesa alle Autopsie nel Medioevo

Il rifiuto della Chiesa verso l’autopsia si radicava profondamente nella dottrina cristiana riguardante l’integrità del corpo umano, che secondo la Chiesa era un dono divino destinato alla resurrezione nel Giudizio Universale. Si credeva che l’anima, dopo la morte, mantenesse un legame con il corpo e che esso dovesse quindi rimanere intatto, pronto per la risurrezione finale.
L’autopsia, un tempo vista come un sacrilegio, è oggi riconosciuta come una delle pratiche più nobili della medicina, capace di gettare luce sui misteri della vita e della morte e di salvare vite attraverso la conoscenza. … More Opposizione della Chiesa alle Autopsie nel Medioevo

L’Impatto della Morte Nera sull’Europa Medievale

La Chiesa cattolica, allora l’istituzione più influente in Europa, interpretò la peste come una punizione divina per i peccati dell’umanità. Questa visione trovava supporto nella dottrina teologica che vedeva ogni evento catastrofico come un segno del giudizio di Dio. I sermoni dei prelati invitavano i fedeli al pentimento e alla preghiera, poiché si riteneva che solo un ritorno alla virtù potesse placare l’ira divina. … More L’Impatto della Morte Nera sull’Europa Medievale